Lo sapevate che cosa significa Capoliveri? Impossibile dirlo con esattezza. Sull'origine di questo nome, infatti, si discute ancora oggi, da secoli, praticamente da sempre. La lunga "querelle" sul toponimo dell'ex borgo minerario ha partorito almeno due interpretazioni, molto diverse, ed entrambe curiose e interessanti; ma come vedremo esiste anche una terza versione etimologica. Vediamo dunque, nell'ordine.
Secondo una tradizione, il nome Capoliveri deriverebbe dal latino Caput Liberum; secondo un'altra, da Caput Liberi, con un richiamo a Libero, divinità romana associata al vino. La prima interpretazione evoca lo spirito indipendente della comunità, la seconda la sua antica cultura vitivinicola. Si tratta di ipotesi tradizionali, non di etimologie accertate.
Entrambe le letture sono care alla memoria locale: una richiama una popolazione di minatori, pescatori, contadini e operai orgogliosa della propria autonomia; l'altra si lega alla produzione vinicola del territorio. Esiste inoltre una terza interpretazione, anch'essa non verificata.
Questa tradizione descrive Capoliveri, in epoca romana e pisana, come un rifugio per debitori e persone cadute in disgrazia, una sorta di borgo franco dove ricominciare una nuova vita. Anche questo racconto appartiene all'immaginario del paese e non dispone di una conferma storica certa.




