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Destinazione Elba, dove l'ambiente è futuro

marted 16 aprile 2019
Centro Culturale De Laugier, Portoferraio Isola d'Elba

Coldiretti chiama a raccolta forze sociali ed istituzioni del territorio per il rilancio dell’Isola d’Elba. La Convention vuole essere anche un momento di bilancio sui primi mesi di applicazione della nuova normativa regionale, che ha inserito vaste zone dell'isola fra le aree vocate ad "ospitare" i cinghiali.

All'avvio dell'imminente stagione turistica sono molti gli interrogativi che stimolano e preoccupano allo stesso tempo i diversi attori del mondo economico elbano. La giornata del 16 aprile nasce con l'obbiettivo di riunire le tanti voci del territorio elbano che sentono l'esigenza di dare un rinnovato slancio alla salvaguardia ambientale dell'isola. L’appuntamento è per Martedì 16 Aprile alle 9.30 a Portoferraio presso l’auditorium Complesso De Laugier in Salita Napoleone.

All’assise intervengono Simone Ferri Graziani, presidente Coldiretti Livorno,Giampiero Sammuri, presidente del Parco dell'Arcipelago Toscano, Stefano Masini, capo area Ambiente e Territorio di Coldiretti, Maurizio Burlando, direttore del Parco dell'Arcipelago Toscano. Partecipano all’iniziativa in rappresentanza delle categorie economiche elbane: Franca Rosso, presidente Confcommercio Elba, Franco De Simone, Presidente Confesercenti Elba, Massimo De Ferrari, presidente Associazione Albergatori; Umberto Mazzantini, del direttivo nazionale di Legambiente e responsabile Isole Minori, Marcella Parrini, presidente Cna Elba. Le conclusioni saranno svolte da Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana.

Coldiretti ha voluto riunire intorno al tavolo i soggetti più significativi del mondo economico, sociale ed istituzionale elbano per individuare strategie di rilancio per far esprimere il potenziale di crescita di cui l'isola è in possesso, partendo anche dalla valutazione di criticità ed opportunità. I "fascicoli" aperti sono tanti: le specie estinte o in via di estinzione, la diffusione di specie alloctone invasive, l'impatto antropico nei momenti di alta stagione turistica. La manifestazione vuole essere anche un momento di bilancio sui primi mesi di applicazione della nuova normativa regionale, che ha inserito vaste zone dell'isola fra le aree vocate al cinghiale. L'obiettivo è quello di superare le polarizzazioni che si sono create sul tema, considerando evidenze scientifiche, dati a disposizione e testimonianze di chi sull'isola vive e lavora ogni giorno: far divenire quello del riequilibrio dell'ecosistema dell'Elba un modello da replicare in altri territori della Toscana

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