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Mediterranea

da sabato 6 luglio 2019 a lunedì 30 settembre 2019
Tenuta delle Ripalte, Capoliveri Isola d'Elba

Nella Tenuta delle Ripalte che si estende su oltre 400 ettari e conta ben 12 chilometri di coste, c’è un’altra novità che rende il luogo oltre ad un paradiso di natura anche di cultura. La cultura che dalla terra, con le sue vigne, si spinge oggi fino all’arte, con la fotografia di Adriano Bacchella.
Nella Tenuta nata nel 1896 su iniziativa del Conte Tobler, si inserisce, con l’avvento dell’attuale proprietario, la moderna cantina firmata dal famoso architetto Tobia Scarpa che si impone con grande fascino sull’ambiente circostante. È proprio nell’area più contemporanea che la Tenuta delle Ripalte è orgogliosa di presentare uno spazio espositivo sull’arte fotografica ricavato dall’ex barricaia (ndr le barriques sono diventate un oggetto d’arte visibile sulla spettacolare terrazza della tenuta). L’idea nasce da Adriano Bacchella, fotografo professionista, sensibile alla bellezza, alla natura, all’atmosfera generata dal magico mondo del nostro Mare Mediterraneo. Perché non “fissare” le immagini di queste atmosfere in uno spazio totalmente dedicato all cultura fotografica? proprio lì dove inebriati dal profumo e dal sapore del vino è possibile recuperare il piacere con lo sguardo, con la mente, con il cuore.
E per inaugurare il nuovo spazio, il 6 luglio dalle ore 19,30 si apre la mostra temporanea MEDITERRANEA con le artistiche immagini in bianco e nero di Adriano Bacchella, curata dalla torinese Tiziana Bonomo di ArtPhotò.
Ed è proprio lei che scrive: “Mediterraneo deriva dalla parola latina Mediterraneus, che significa in mezzo alle terre. Terre grondanti di storia, di cultura, di tradizioni. Terre cariche di contrasti forti, di luci e ombre. Terre sensuali intrise di passioni, di odi e amori.
Com’è arrivato Adriano Bacchella così dentro al cuore del Mediterraneo, lui del nord, senza radici in questo caldo cuore spinato? La luce, la luce lo ha incantato e sedotto fino a fargli vivere esperienze sempre più coinvolgenti. È stato il mare il primo elemento ad immobilizzarlo di fronte all’infinito orizzonte del Mediterraneo. Il mare nostrum degli antichi romani è diventato per Adriano Bacchella il suo mare quello della meraviglia, dell’incanto del tempo trattenuto dalla luce dell’aurora e del tramonto. Adriano è andato così, spostandosi dal mare, avvicinandosi alle persone, ai luoghi, ai paesaggi che in comune hanno storia e bellezza. L’ombra di una palma, la tavola imbandita illuminata dalle luci di notte, la bianca torre di una masseria, le tavole dei trabucchi sono tutte immagini che ci appartengono, memorie lontane e vicine che vorremmo ritrovare, recuperare per sentire di appartenere ad un popolo antico, ai nostri avi che si perdono nella notte dei tempi.”
Per l’occasione non poteva mancare una zona dello spazio adibita ad una esposizione permanente “HOMES&HOUSES,” che sottolinea il senso dell’ospitalità, della dimora, dell’invito a restare in un luogo come se ci appartenesse, come se fosse la casa in cui rimanere per sempre. La firma delle opere della mostra permanente rimane quella distinguibile, per sguardo e stile, di Adriano Bacchella che ha fatto l’incantesimo di cogliere l’attimo in cui la casa vive in simbiosi con l’ambiente in cui si trova. In questo caso è il colore delle immagini che restituisce la bellezza dell’architettura e ci proietta in quella del paesaggio. È sempre il colore che consente di far vivere la casa come luogo che ricrea l’armonia con il mondo, che riporta all’infanzia, alla sicurezza e nello stesso tempo alla forza, all’energia.
Il 6 luglio sarà un’estiva occasione per indagare, curiosare, assaporare nella Tenuta delle Ripalte realtà dentro e fuori l’immagine fotografica. D’altronde cosa non è la fotografia se non il viaggio verso luoghi, storie che forse abbiamo vissuto, che forse pensiamo di conoscere ……che con naturale passionalità Adriano Bacchella riesce a farci vivere.

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