1. Cavo–Porto Azzurro
Dalla costa nord-orientale ai rilievi minerari e alla zona di Porto Azzurro.17,75 km · 8 ore 05 min
La Grande Traversata Elbana è il principale itinerario escursionistico dell'isola. Attraversa l'Elba lungo i rilievi interni, partendo da Cavo e raggiungendo la costa occidentale con due conclusioni alternative: GTE Nord verso Patresi e GTE Sud verso Pomonte.
Il percorso si può affrontare anche in senso inverso, ma richiede allenamento, capacità di orientamento e una pianificazione accurata di acqua, meteo, trasporti e pernottamenti. Le distanze non comprendono necessariamente tutti i raccordi per raggiungere i centri abitati.
Islepark propone tre tappe comuni e una quarta giornata con due possibili destinazioni. Tempi e distanze sono valori medi ufficiali e vanno adattati a preparazione, fondo, soste e condizioni meteorologiche.
Dalla costa nord-orientale ai rilievi minerari e alla zona di Porto Azzurro.17,75 km · 8 ore 05 min
La lunga traversata della parte centrale dell'isola fino al versante di Procchio.20,56 km · 6 ore 55 min
Avvicinamento al massiccio del Monte Capanne, compreso il raccordo per Poggio.11,84 km · 5 ore
Il ramo GTE Nord attraversa il settore occidentale e scende verso Patresi.16,28 km · 8 ore 10 min
Il ramo GTE Sud raggiunge Pomonte passando sui crinali granitici occidentali.9,26 km · 4 ore 40 min
Il CAI Elba indica come periodo preferibile quello compreso tra metà settembre e maggio. La piena estate è sconsigliata per caldo, esposizione al sole e scarsità d'acqua.
Partire con una scorta sufficiente per la giornata. Fonte Schiumoli è l'unico punto d'acqua indicato dal CAI lungo il percorso, ma la portata può essere scarsa: non bisogna farvi affidamento.
Lungo la GTE non ci sono rifugi o bivacchi. Porto Azzurro, Procchio e Poggio sono le soste classiche; occorre verificare aperture, disponibilità e raccordi prima della partenza.
Il tracciato escursionistico non è integralmente ciclabile: il CAI pubblica una traccia MTB modificata. Nel Parco i cani devono essere condotti al guinzaglio.
La traversata parte da Cavo e affronta i rilievi dell'Elba orientale, con passaggi panoramici sui due versanti. Superata l'area di Porto Azzurro, la GTE attraversa le colline centrali e raggiunge Procchio. Da qui sale verso Poggio e il massiccio del Monte Capanne, dove il terreno diventa più montano e richiede particolare attenzione.
Nei pressi del Passo delle Filicaie il percorso si divide. La GTE Nord prosegue verso Patresi; la GTE Sud scende verso Pomonte. La GTE non raggiunge la vetta del Monte Capanne: l'eventuale salita richiede una deviazione specifica, tempo aggiuntivo e una valutazione separata delle difficoltà.

Queste pagine conservano descrizioni utili per conoscere paesaggi e località attraversati. I punti di partenza e arrivo derivano però dalla precedente articolazione del portale e non corrispondono alle tappe ufficiali attuali.
Sui crinali il vento può essere forte e il tempo può cambiare rapidamente. Granito bagnato, ghiaia, pietraie e dislivelli rendono alcuni passaggi insidiosi. In inverno sono possibili ghiaccio o neve sul massiccio del Capanne; dopo forti piogge possono cambiare le condizioni del fondo.
Campeggio e bivacco libero sono vietati dalle norme del Parco e dei Comuni; nel territorio del Parco è vietato accendere fuochi. Portare con sé i rifiuti e non abbandonare i sentieri segnalati.
Secondo Islepark, misura circa 55 km da Cavo a Patresi e circa 47 km da Cavo a Pomonte. I raccordi con paesi e pernottamenti possono aumentare la distanza effettiva.
La proposta ufficiale è articolata in quattro giornate, con l'ultima tappa alternativa. Chi preferisce tappe più brevi può prevedere più giorni, organizzando prima trasporti e pernottamenti.
Non bisogna contare sui rifornimenti lungo il cammino. Anche Fonte Schiumoli, indicata dal CAI come unico punto d'acqua, può avere portata scarsa.
Elba Smart Exploring raccoglie proposte outdoor e immagini dei percorsi dell’isola. È una risorsa distinta dalle carte della GTE: una visualizzazione digitale non garantisce la percorribilità attuale del sentiero. Verifica segnaletica, condizioni e avvisi del Parco prima dell’escursione.
Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano mette a disposizione cinque schede cartografiche ad alta risoluzione, scaricabili in Avenza Maps cercando Elba GTE 2024 (schede dettaglio percorso). La denominazione del pacchetto contiene il 2024: controlla sulla fonte ufficiale le versioni e le indicazioni disponibili prima di partire.
La raccolta distingue le tre tappe fino a Poggio e i due rami finali verso Patresi e Pomonte. Sono disponibili anche 39 punti di interesse in formato KMZ, da importare seguendo le istruzioni del Parco.
Consulta mappe, punti di interesse e istruzioni ufficiali del Parco.
Usare le mappe e le tracce correnti pubblicate da Islepark o dal CAI Isola d'Elba, possibilmente disponibili anche offline. Le vecchie numerazioni non sono adatte alla navigazione.
Consulta le informazioni del portale per organizzare arrivo e rientro. Le mappe generali dell'isola non sostituiscono le carte escursionistiche ufficiali della GTE; verifica orari e condizioni prima della partenza.