Il ramo settentrionale della GTE
Dalla biforcazione presso il Passo delle Filicaie, il ramo GTE Nord attraversa il versante settentrionale del massiccio del Capanne. Il percorso si mantiene a lungo in quota, alternando leccete, macchia bassa e lastroni granitici, con viste verso Marciana, Poggio e la costa nord-occidentale.
È un ambiente montano, esposto al vento e con scarsa ombra nei settori di gariga. Le condizioni cambiano rapidamente con pioggia, vento o caldo: sui crinali e in discesa servono passo sicuro e attenzione.
Vallegrande e Fosso di Pedalta
Dalla biforcazione il sentiero attraversa il versante nord del Capanne, tra macchia, bosco e affioramenti di granito. La cartografia aggiornata è necessaria agli incroci con gli altri sentieri.
Il crinale sopra le Filicaie
Una serie di tornanti conduce verso il crinale tra la Tabella e la Tavola, oltre i 900 metri. È il tratto più elevato e aperto, con panorami sui due versanti dell'isola.
La Terra, San Frediano e Troppolo
La discesa prosegue tra gariga e macchia mediterranea. Eventuali deviazioni verso ruderi o luoghi non segnalati non devono essere intraprese senza una traccia verificata.
Discesa nella valle di Patresi
L'ultimo settore entra in una vegetazione più alta e raggiunge la strada provinciale nei pressi di Patresi. Per arrivare al centro abitato può essere necessario percorrere un tratto sulla viabilità ordinaria.
Difficoltà e mezzi consentiti
Il tratto presenta pendenze, terreno granitico e passaggi che possono diventare scivolosi quando sono bagnati. Non va considerato automaticamente percorribile in mountain bike o a cavallo; per la MTB occorre utilizzare la traccia modificata pubblicata dal CAI Elba.
Non fare affidamento su fonti o punti di ristoro citati nelle descrizioni storiche. Portare acqua sufficiente, verificare il meteo e scaricare la traccia prima di partire.









