Municipio di Rio nell'ElbaMunicipio di Rio nell'ElbaMunicipio di Rio nell'Elba Isola d'Elba Isola d'Elba

Rio nell'Elba

  • Via Garibaldi
  • 57039 Rio nell'Elba, Isola d'Elba

    Rio nell'Elba

    Municipio del Comune di Rio

    Rio nell'Elba è oggi un municipio del Comune di Rio, all'Isola d'Elba (provincia di Livorno, Toscana). Dal 1° gennaio 2018, dopo il referendum consultivo del 2017, l'ex comune si è unito a Rio Marina nel nuovo Comune di Rio. Il borgo collinare conserva testimonianze medievali e della lunga storia mineraria del versante orientale. Nel territorio si trovano anche Bagnaia, Nisporto e Nisportino; il Castello del Volterraio sorge invece sul rilievo che domina la strada verso Portoferraio.

    Centro abitato di Rio nell'Elba Il paese di Rio nell'Elba Veduta panoramica di Rio nell'Elba Strada del centro storico di Rio nell'Elba

    La storia di Rio nell'Elba è legata alle risorse minerarie del versante orientale e alle comunità che le hanno frequentate nei secoli. In località San Giuseppe, tra Rio nell'Elba e Rio Marina, fu scoperta una sepoltura collettiva della tarda età del Rame, datata tra la fine del III e l'inizio del II millennio a.C. I reperti rinvenuti sono conservati nel Museo Archeologico del Distretto Minerario del paese, insieme a materiali che documentano la storia del territorio dalla preistoria al medioevo.

    L'acqua ha avuto un ruolo importante nella vita del borgo. La Fonte dei Canali, nel centro storico, alimenta una fontana a cinque cannelle e i vicini lavatoi pubblici; in passato l'acqua serviva anche i mulini della valle sottostante. Sebastiano Lambardi la ricordò come "fontana maravigliosa". La tradizione locale racconta inoltre di canali sotterranei provenienti dalla Corsica: è una leggenda, non una spiegazione documentata dell'origine della sorgente.

    Nel medioevo e in età rinascimentale Rio fu uno dei centri legati all'organizzazione delle attività minerarie dell'Elba orientale. Le fonti storiche ricordano i rapporti con Pisa e con la vicina Grassera, insediamento oggi ridotto a ruderi.

    Lavatoi pubblici storici di Rio nell'Elba Veduta del Castello del Volterraio da Rio nell'Elba Castello del Volterraio sopra Rio nell'Elba

    Grassera era un borgo medievale sulle pendici tra Rio e Torre del Giove. Fu abbandonato dopo le incursioni del Cinquecento, tradizionalmente associate alle scorrerie barbaresche; oggi restano i ruderi della chiesa di San Quirico. Nella stessa area si trovano le rovine del Forte del Giogo, o Torre del Giove, danneggiato nel tempo e in parte minato all'inizio del XVIII secolo. Il racconto secondo cui Dragut lo conquistò con l'inganno appartiene alla tradizione locale.

    Il Volterraio occupa una posizione dominante sulla strada fra Rio e Portoferraio. La fortezza fu sviluppata in età pisana e successivamente riutilizzata nel sistema difensivo dell'isola; il complesso è stato restaurato dal Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano. Per scoprire la versione più balneare del riese bisogna scollinare la dorsale che forma lo scheletro di questa parte dell'Elba: si trovano così Bagnaia, Nisporto e Nisportino, località entrate nel circuito turistico — soprattutto quello del relax — perché al di fuori dei caotici traffici tipici di altri versanti. Con una canoa si possono scoprire tratti di costa e spiagge ancora più fuori mano (cala dei Mangani, dell'Inferno, di Zupignano): piccoli gioielli ambientali incavati in massicce e dirupate scogliere, in uno dei tratti di costa più selvaggi dell'isola.

    Spiagge e calette di Rio nell'Elba

    Spiaggia di Le Secche a Rio nell'Elba Spiaggia di Nisportino a Rio nell'Elba Spiaggia di Nisporto a Rio nell'Elba Spiaggia di Rivercina a Rio nell'Elba Spiaggia di Zupignano a Rio nell'Elba

    A differenza degli altri comuni elbani, Rio nell'Elba è prima di tutto un paese di altura: per raggiungere le sue spiagge bisogna scollinare la dorsale orientale dell'isola. Le tre località costiere principali sono Bagnaia, Nisporto e Nisportino, entrate nel circuito turistico soprattutto per chi cerca tranquillità e relax, lontano dai versanti più caotici.

    Per gli amanti della costa più selvaggia, con una canoa o un piccolo gozzo si possono scoprire piccoli gioielli ambientali: la Cala dei Mangani, la Cala dell'Inferno, la Cala di Zupignano. Si tratta di piccole spiagge incavate in massicce e dirupate scogliere, in uno dei tratti di costa più selvaggi dell'isola, annunciato quando il traghetto passa Capo Vita e si avvicina a Portoferraio.

    Le 6 spiagge di Rio nell'Elba

    Stemma

    Stemma di Rio nell'Elba

    Stemma storico del Municipio di Rio nell'Elba

    Stemma storico del comune autonomo di Rio nell'Elba, in uso prima della fusione del 2018 con Rio Marina.

    Dati di Rio nell'Elba

    Dal 1° gennaio 2018 Rio nell'Elba è un municipio del Comune di Rio. Sindaco, superficie totale, popolazione e altri dati amministrativi fanno riferimento al nuovo comune unificato. Vai alla pagina del Comune di Rio →

    • Comune di appartenenza: Rio (dal 2018)
    • Stato: Italia
    • Regione: Toscana
    • Provincia: Livorno
    • Altitudine: 165 m s.l.m.
    • Frazioni storiche: Bagnaia, Nisporto, Nisportino
    • Cod. postale: 57039
    • Prefisso telefonico: 0565
    • Cod. catastale: H297
    • Targa: LI
    • Cl. sismica: zona 4 (sismicità molto bassa)
    • Nome abitanti: riesi
    • Patrono: San Giacomo
    • Giorno festivo: 25 luglio

    Luoghi da visitare a Rio nell'Elba

    Chiesa dei Santi Giacomo e Quirico: parrocchiale del paese, del XIV secolo, con rifacimenti cinquecenteschi e interni barocchi. Mantiene parte del perimetro bastionato esterno, segno dell'epoca in cui il borgo doveva trasformarsi in fortezza per resistere alle scorrerie piratesche del Mediterraneo.

    Chiesa del Padreterno: elegante edificio del XVIII secolo con portico colonnato. All'interno conserva un antico quadro raffigurante la Santissima Trinità.

    Fonte dei Canali: fontana a cinque cannelle nel centro del paese, ricordata da Sebastiano Lambardi come "fontana maravigliosa".

    Lavatoi pubblici: struttura coperta con soffitto a capriate e finestroni, alimentata dalla Fonte dei Canali. L'accesso e gli eventuali orari vanno verificati prima della visita.

    Centro di Educazione Ambientale di Rio: spazio informativo del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano nei pressi della Fonte dei Canali. Aperture e attività sono stagionali e vanno controllate sul calendario del Parco.

    Museo Archeologico del Distretto Minerario: espone reperti dalla tarda età del Rame al medioevo, compresi i materiali della sepoltura collettiva di San Giuseppe e la collezione mineralogica della Gente di Rio. Il museo osserva un calendario stagionale: verificare giorni e orari prima della visita.

    Eremo di Santa Caterina: edificio religioso immerso nel paesaggio rurale riese. Si raggiunge lungo una strada in parte sterrata; accessibilità e aperture vanno verificate.

    Orto dei Semplici Elbano: giardino dedicato alle piante spontanee, officinali e coltivate dell'Arcipelago Toscano, accanto all'Eremo di Santa Caterina. Nato nel 1997, segue aperture stagionali e si raggiunge lungo una strada in parte sterrata.

    Chiesa di San Quirico: è l'unica traccia del villaggio medievale di Grassera, distrutto da Barbarossa nel Cinquecento. Dai ruderi si riconoscono le mura perimetrali con la piccola abside. Trattandosi di ruderi in ambiente aperto, occorre verificare percorso e condizioni di accesso.

    Torre del Giove (Forte del Giogo): fu costruita nella seconda metà del XV secolo dal principe di Piombino Jacopo III Appiano per proteggere il versante minerario. Secondo la tradizione sarebbe stata edificata su vestigia più antiche; oggi è un rudere e richiede prudenza nell'avvicinamento.

    Itinerari a Rio nell'Elba

    Sentiero del Volterraio: l'accesso indicato dal Parco parte dal parcheggio delle Casermette e segue i sentieri 255/A o 255. Il tracciato affronta terreno sconnesso e richiede scarpe da trekking. Visite, eventuale accompagnamento, biglietti e calendario sono stagionali: consultare le indicazioni aggiornate del Parco prima di partire.

    Percorso storico Rio - Grassera - Torre del Giove: itinerario sulle tracce del medioevo elbano. Dal centro di Rio nell'Elba si scende verso le pendici dove sorgeva il borgo medievale di Grassera, distrutto da Barbarossa nel Cinquecento, e si prosegue verso i ruderi del Forte del Giogo. Un percorso ideale per chi vuole comprendere la storia del versante orientale dell'Elba. Prima di percorrerlo è opportuno verificare segnaletica, manutenzione e accessibilità dei ruderi.

    Rio nell'Elba, Eremo di Santa Caterina e Orto dei Semplici: i luoghi possono essere collegati in un itinerario nel paesaggio rurale riese, ma non vanno confusi con il Santuario della Madonna di Monserrato, che si trova nel territorio di Porto Azzurro. Verificare viabilità, tracciato pedonale e aperture dell'Eremo e dell'Orto.

    Discesa a Bagnaia, Nisporto e Nisportino: percorso che dalla dorsale collinare scende verso le tre località costiere del riese, lontane dai caotici traffici di altri versanti. Per i più esperti, con una canoa si possono raggiungere le calette selvagge dei Mangani, dell'Inferno e di Zupignano, piccoli gioielli ambientali tra i tratti di costa più selvaggi dell'Elba.

    Domande frequenti su Rio nell'Elba

    Cos'è oggi Rio nell'Elba?

    Dal 1° gennaio 2018 Rio nell'Elba è un municipio del Comune di Rio, nato dalla fusione con Rio Marina in seguito al referendum consultivo del 2017. Conserva un'identità storica e turistica autonoma come borgo collinare di origine medievale, con il centro storico, la Fonte dei Canali, i lavatoi pubblici e le frazioni costiere di Bagnaia, Nisporto e Nisportino.

    Come arrivare a Rio nell'Elba?

    Si raggiunge l'Elba in traghetto da Piombino e si prosegue verso il borgo con auto, taxi o autobus. Portoferraio è il principale porto di arrivo; alcune corse raggiungono anche Rio Marina o Cavo. Porti serviti, operatori e orari del trasporto marittimo e pubblico cambiano durante l'anno e vanno verificati prima della partenza.

    Cosa vedere a Rio nell'Elba?

    Nel centro storico si trovano la Chiesa dei Santi Giacomo e Quirico, la Chiesa del Padreterno, la Fonte dei Canali, i lavatoi e il Museo Archeologico del Distretto Minerario, che comprende anche una collezione mineralogica. Nei dintorni si trovano l'Eremo di Santa Caterina, l'Orto dei Semplici, il Castello del Volterraio e i ruderi di Grassera. Per musei, luoghi religiosi e siti culturali è opportuno verificare aperture e modalità di accesso.

    Si può visitare il Castello del Volterraio?

    Il Castello del Volterraio è visitabile secondo il calendario e le modalità stabilite dal Parco Nazionale. L'accesso pedonale dal parcheggio delle Casermette segue i sentieri 255/A o 255, su terreno sconnesso, e richiede scarpe da trekking. Prima della visita occorre controllare disponibilità, eventuale biglietto o accompagnamento e condizioni del percorso.

    Qual è la storia della necropoli di San Giuseppe?

    La sepoltura collettiva di San Giuseppe, tra Rio nell'Elba e Rio Marina, risale alla tarda età del Rame, tra la fine del III e l'inizio del II millennio a.C., e accolse circa novanta deposizioni. I materiali rinvenuti documentano aspetti funerari, culturali e metallurgici della comunità; sono esposti nel Museo Archeologico del Distretto Minerario, che osserva aperture stagionali.

    Dove sono le spiagge di Rio nell'Elba?

    Il paese è di altura: le spiagge si raggiungono scollinando la dorsale orientale dell'isola. Le tre località costiere principali sono Bagnaia, Nisporto e Nisportino, apprezzate per la tranquillità. Per gli amanti della costa più selvaggia, con una canoa si possono raggiungere le suggestive cale dei Mangani, dell'Inferno e di Zupignano, piccoli gioielli ambientali tra i tratti più selvaggi dell'Elba.

    Dove dormire a Rio nell'Elba

    Consulta le strutture ricettive di Rio nell'Elba suddivise per tipologia. Informazioni, servizi, contatti e disponibilità devono essere verificati nelle singole schede prima della prenotazione.

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